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Proposta di Legge PORCU - STERI per la riqualificazione del paesaggio
10 Novembre '10, mercoledì
Una proposta di legge per promuovere la riqualificazione del paesaggio attraverso l’eliminazione delle opere incongrue è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dai promotori, l’on. Chicco Porcu del PD e l’on. Giulio Steri dell’UDC.

“Si tratta di un’iniziativa bipartisan”, ha affermato Porcu, “che nasce dall’ordine del giorno approvato in Consiglio regionale il 5 Marzo scorso, che impegnava la Giunta ad acquisire ulteriori aree nella zona della necropoli di Tuvixeddu, al fine di restituire alla città di Cagliari una fetta importante del proprio patrimonio paesaggistico e turistico”.

L’esponente del PD ha spiegato che l’obiettivo della proposta di legge è la creazione di uno strumento capace di intervenire nelle situazioni in cui il paesaggio debba essere tutelato, nonostante vi siano interventi di costruzione già effettuati o in fase di sviluppo.

“Si pensi, oltre che a Tuvixeddu”, ha aggiunto il consigliere regionale del Partito Democratico, “al complesso che sta sorgendo a Tuerredda-Malfatano, nel Comune di Teulada. Un’opera legittima, autorizzata secondo le norme vigenti, ma senza dubbio impattante dal punto di vista ambientale. Con lo strumento che vogliamo introdurre, la Regione e gli enti locali, di comune accordo, potrebbero legittimamente bloccare il progetto, indennizzando i proprietari e i costruttori.

 Come si vede”, ha aggiunto Porcu, “non sarebbe una legge punitiva o assolutista, ma semplicemente uno strumento di buon senso”.

 “Tutto parte dal nuovo concetto di paesaggio, in senso tecnico”, ha aggiunto l’on. Giulio Steri, “per come è previsto dalle normative vigenti. Un paesaggio in fieri, in divenire, che deve essere valorizzato secondo il senso comune. Per questo, riteniamo che la Regione e le altre amministrazioni pubbliche debbano usufruire di una norma per intervenire nelle situazioni di emergenza, con uno strumento flessibile e immediato. L’esproprio sarebbe una sorta di ultima ratio, ma i legittimi proprietari sarebbero indennizzati o finanziariamente o con un’autorizzazione a costruire in un’altra area”.

La proposta di legge, hanno concluso i due proponenti, è talmente semplice che potrebbe essere approvata così com’è dall’aula, non appena i tempi tecnici lo consentiranno. Oppure, in alternativa, essere portata in Consiglio con la legge urbanistica, presumibilmente dopo il mese di gennaio 2011.

Leggi la proposta di legge

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I commenti:

Marte
Giovedì 11 Novembre 2010, 20:11:07
Ci piace. Ma io sono un talebano e la Salvacoste secondo me era fiacca :-)

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