Chi è Chicco Porcu
Manifesto Politico e Resoconti
Attività Politica
Idee e Programmi
Elezioni e Referendum
Video
Rassegna Stampa
News di Chicco Porcu
Archivio Generale


Cronache Incontri
Appuntamenti Passati




 
Stampa Stampa Indietro Indietro Home Home

Giunta, vertice fiume del Pd
da l'Unione Sarda 10 Marzo '14, lunedì
TRATTATIVE. I leader riuniti a Oristano: l'area Barracciu chiede ruoli di peso per il partito  Intesa difficile e la minoranza interna minaccia il disimpegno

Sarà la settimana di Francesco Pigliaru, finalmente governatore non solo in pectore, ma anche nell'albo d'oro ufficiale. Non che ci siano date fissate per l'insediamento: ma non può che essere vicino, ora che le sezioni perdute di Sassari sono arrivate alla Corte d'appello. Del resto l'attesa è già esagerata, ci ha messo meno Karzai a farsi eleggere in Afghanistan. E quando Pigliaru si insedierà, potrà varare la sua Giunta: a patto però che nel frattempo si siano sciolti i nodi dentro il Pd, impegnato ieri fino a tarda sera in un vertice tra i leader.

TRATTATIVE Si sono visti a Oristano, in un incontro preceduto da un'altra riunione ristretta all'area Barracciu. La stessa sottosegretaria, insieme a Siro Marrocu e Gavino Manca, ha poi rappresentato la minoranza interna (almeno rispetto agli assetti del gruppo consiliare) nel confronto col resto del partito.
Cellulari spenti fino a notte, a conferma della difficoltà di trovare un'intesa: la questione, più che il numero, riguarda il peso degli assessorati targati Pd. Secondo l'area Barracciu, il partito rischia un ruolo di secondo piano nella Giunta, consentendo a Pigliaru di nominare direttamente gli assessori di maggior rilievo: per esempio Bilancio, Sanità, Ambiente, Istruzione. La minoranza fa capire che, a queste condizioni, potrebbe pure disimpegnarsi e rinunciare a indicare propri rappresentanti nell'esecutivo.

NUMERI In realtà le nomine riferibili al governatore, secondo lo schema più probabile fino a ieri, sarebbero tre: altre quattro proverrebbero dal Pd e cinque dagli alleati. Ma cambia poco. «Serve a tutti, Pigliaru per primo, un Pd che si assume forti responsabilità, portando negli assessorati più delicati le battaglie degli ultimi anni», avverte Chicco Porcu, un nome che l'area Barracciu proporrebbe per la Giunta se saltasse il veto sugli indagati.
«Non conta il numero delle poltrone», riprende il consigliere regionale uscente: «Potrebbero essere anche solo due, se fossero per esempio Bilancio e Sanità, perché sarebbe chiaro il ruolo guida del Pd». Porcu non conferma l'indiscrezione sul disimpegno della minoranza dalla Giunta, ma la voce ieri è circolata con forza. Anche per la difficoltà della variegata area Barracciu a fare un solo nome, nel caso in cui siano quattro gli assessori Pd.

NOMI Per i tre posti della maggioranza interna resta favorito Cristiano Erriu (forse all'Urbanistica), vicino a Paolo Fadda. Tra i soriani, forse Tore Sanna o Gianmario Demuro. La prima scelta dell'area Cabras è Massimo Deiana, ma se i Trasporti vanno agli alleati possono spuntare altri nomi. Nella minoranza si è parlato di Giulio Calvisi e Giampaolo Diana per l'area Marrocu e di Francesco Licheri per l'area Ladu, che però punterebbe soprattutto al ruolo di capogruppo consiliare, con Franco Sabatini.

GLI ALLEATI Tra le nomine direttamente riferibili a Pigliaru, a parte il citatissimo Raffaele Paci al Bilancio, cresce l'indicazione di Donatella Spano, prorettore dell'Università di Sassari, per l'Ambiente o la Cultura. Quest'ultima delega interessa molto anche a Sel, la cui indicazione più forte resta Claudia Firino.

Si diceva della possibilità dei Trasporti assegnati a una delle liste minori: forse a Prc-Pdci-Sinistra sarda. Ma è in calo l'ipotesi dell'ex deputato Antonio Attili: Giovannino Deriu e Alessandro Corona, segretari rispettivamente del Prc e del Pdci, in una nota congiunta si dicono «lieti che alcuni esponenti politici del passato abbiano espresso apprezzamento per il nostro progetto politico attraverso il loro voto», ma «la rincorsa ad autocandidature più o meno blasonate non aiuta» a «rispettare e sostenere il lavoro del professor Pigliaru». Deriu e Corona fanno sapere di aver «già sottoposto all'attenzione del presidente un'indicazione di caratura indiscutibile». Non rivelano il nome, ma c'è chi dice che si tratti di Leonardo Marras, presidente dell'Azienda trasporti pubblici di Sassari.
di Giuseppe Meloni

Top
Stampa Stampa Indietro Indietro