Chi è Chicco Porcu
Manifesto Politico e Resoconti
Attività Politica
Idee e Programmi
Elezioni e Referendum
Video
Rassegna Stampa
News di Chicco Porcu
Archivio Generale


Cronache Incontri
Appuntamenti Passati




 
Stampa Stampa Indietro Indietro Home Home

Ora tocca a Cagliari.
Cagliari, Caesar's Hotel via Darwin 16 Aprile '11, sabato ore 18:00





Ora tocca a noi. Il 15 maggio alle elezioni amministrative il centrosinistra cerca finalmente di conquistare Cagliari, da troppi anni in mano ad un centrodestra che ha bloccato lo sviluppo della città, nascondendosi dietro slogan altisonanti e vuoti come “Cagliari capitale del Mediterraneo”. Ora tocca ad un candidato sindaco giovane e preparato come Massimo Zedda e anche a consiglieri comunali capaci e combattivi come Andrea Scano, che nella consiliatura appena trascorso ha fatto la sua battaglia dai banchi dell’opposizione.



Il Caesar’s hotel, sabato 16 aprile, ha inaugurato la campagna elettorale di Andrea, con i tanti amici che lo hanno seguito in questi anni e che insieme a lui vogliono continuare a dare un contributo per il miglioramento di una città bellissima e spesso abbandonata a se stessa.



Insieme ad Andrea sul palco si sono alternati Mauro Coni, Andreana Ghisu, Sabina Contu, Chicco Porcu, Massimo Zedda e Flavio Soriga.
Le potenzialità turistica inespresse, il sistema dei trasporti pubblici inadeguato, il disastro della raccolta differenziata (costosa e inefficace), il degrado e l’abbandono degli edifici scolastici e la grande fuga dei cagliaritani dalla città sono stati temi principali toccati da Andrea. Temi sul quale l’attuale amministrazione ha delle colpe specifiche, per non essere stata capace di intervenire e per aver cercato di nascondere i risultati scadenti dietro un cumulo di slogan.





La scuola, innanzitutto, costantemente attaccata e umiliata dal governo Berlusconi e che soffre anche della non curanza delle amministrazioni locali, come a Cagliari.
Lo ha ricordato bene Andreana Ghisu, insegnate, collega ed amica di Andrea, che ha proposto 10 punti che si possano realizzare con la vittoria del PD e di tutta la coalizione del centro sinistra nelle prossime elezioni comunali. Un nuovo piano di edilizia scolastica, sistemi più efficienti, una città a misura di bambino, investimenti sulla conoscenza e il rilancio della formazione universitaria tra i temi toccati.

Anche i trasporti sono un tema fondamentale di questa campagna elettorale, perché il trasporto pubblico locale a Cagliari non ha fatto passi in avanti. La metropolitana leggera, che tutti indicano come il sistema di mobilità urbana più adatto per una città come la nostra, è stato ostacolato dall’amministrazione Floris per seguire il progetto impossibile della metro Underground. Troppo costoso e sovradimensionato per il numero di passeggeri cagliaritani.

Massimo Zedda, candidato sindaco del centrosinistra dopo la vittoria alle primarie di gennaio, ha insistito sulla necessità di cambiare la storia di questa città. Un cambiamento che non può arrivare da chi si muove nella continuità di chi ha amministrato Cagliari negli ultimi 18 anni. Un cambiamento promosso solo a parole, da chi non ha idee sul turismo, sulla cultura, sull’università, sui giovani. Da chi, in questi anni come i Riformatori, ha guidato settori fondamentali come il traffico, la gestione dei rifiuti e il turismo.




Sugli slogan roboanti e ripetuti, che spesso hanno convinto anche noi, è intervenuto Chicco Porcu. “la città è ferma, immobile da 15 anni. Nessun grande tema è stato affrontato o risolto. Primo di tutto quello della casa. Cagliari si è svuotata negli anni, senza che l’amministrazione trovasse una soluzione che non fosse i terreni per i grandi imprenditori privati”.  Adesso è il momento di cambiare. Ora tocca a chi si impegna con coraggio e onestà, come Andrea Scano. Ora tocca al centrosinistra.


VEDI L'ALBUM FOTOGRAFICO SU FACEBOOK







Top
Stampa Stampa Indietro Indietro

I commenti:

Andrea Scano
Sabato 23 Aprile 2011, 23:17:32
Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell'iniziativa. Un grazie anche a tutti i presenti che hanno testimoniato la volontà di lavorare per "una città che ci interessa", senza false promesse o slogan vuoti, ma cercando di realizzare le cose concrete di cui c'è bisogno.

I commenti: